“Col tempo e con la paglia… maturano le nespole.” Un vecchio proverbio italiano che, forse, parla molto meno di frutta di quanto possiamo immaginare. La nespola comune, quella dei nostri nonni, appena raccolta è dura, aspra e astringente. Per diventare buona ha bisogno di qualcosa che oggi facciamo sempre più fatica a concedere: tempo. Tradizionalmente veniva lasciata riposare sulla paglia. Piano piano si ammorbidiva, perdeva la sua astringenza e diventava dolce. Chi è venuto prima di noi, osservando la natura, aveva capito qualcosa di semplice: certe cose non possono essere accelerate. Oggi viviamo in un mondo in cui tutto deve essere subito. Una risposta, una consegna, un risultato. E abbiamo quasi cominciato a considerare l’attesa come tempo perso. Ma la nespola ci ricorda che non tutto ciò che impiega tempo è in ritardo. Ci sono frutti, persone, idee e progetti che hanno semplicemente bisogno del loro tempo. Perché qualche volta non stiamo aspettando inutilmente. Stiamo maturando. Oggi è la nespola, il nostro Frutto Perfetto del Giorno.